lunedì 4 aprile 2016

L'INIZIO È SEMPRE OGGI



Iniziare qualcosa è sempre difficile, entusiasmante, ma al tempo stesso avvilente. Pensate alla dieta dopo le feste: tutti vogliono farla ma, arrivati al giorno fatidico, c’è chi rinuncia e chi protrae l’azione fino all’estate, per poi maledire sé stesso per non aver svolto un compito all’apparenza facile ma duro da incominciare. Esageratamente bassa è poi la percentuale che mantiene la promessa e la porta a termine. Questo è stato il nostro incipit in realtà: nata l’idea, mancava il tempo materiale e, trovato anch'esso, la voglia era andata scemando fino quasi a scomparire. L’unico appiglio è stato dato dall’interesse per la Psicologia, rimasto così forte da farci decidere che sì, probabilmente questa era la strada giusta.

Bene, esisteva comunque un problema: come parlare di Psicologia differenziandosi da tutti quei siti, pagine e blog che attualmente affrontano lo stesso tema? La risposta è venuta da sé ed è risultata così chiara da esserne quasi imbarazzati: dovevamo solamente cercare di trattare la materia come si fa con la gastronomia, la dieta e come tutte le altre sfaccettature del vivere quotidiano, ovviamente utilizzando un occhio prettamente (si spera) clinico, con un linguaggio scevro da tecnicismi. 

Per nostro particolare scetticismo e per formazione scientifica, dubitiamo ogni volta che ci imbattiamo in articoli riguardanti la Psicologia che, già partendo dal titolo, sembrerebbero usciti dalle mani di un giornalista di rotocalchi o da una rivista di gossip, come ad esempio: “I 5 ATTEGGIAMENTI PER VIVERE MEGLIO”, “LE 7 TECNICHE PER FAR AUMENTARE L’AUTOSTIMA”, “I 10 COMPORTAMENTI DA NON UTILIZZARE”. Questi titoli odiosi sminuiscono la Psicologia come scienza e la pongono al pari di una buffonata tanto quanto la “DIETA DELL’ACQUA”, con la quale si bevono 5 litri al giorno, non si mangia e si muore di stenti. 

Perché Io, Psicologo, dovrei insegnare ad una persona a vivere? E soprattutto, perché essa stessa dovrebbe permettermi di farle da maestro quando poi, detto sinceramente, la vita rimane la sua? Cosa ci fa pensare che qualche atteggiamento, se modificato, porti alla pace dei sensi ed ad un nuovo e felice modo di guardare la vita? 

È da qui che nasce la voglia di “ribellione pacifica” e di diffusione della Psicologia che offra anche esclusivamente uno spunto di riflessione, non che dia ordini. Non troverete quindi manuali, indici, consigli su come farsi passare la cotta per la ragazza del vostro migliore amico o come evitare la depressione bevendo Coca Cola. Troverete impressioni di chi scrive, pensieri personali su argomenti comuni ed i motivi per cui il settore psicologico sia tanto importante nella vita quotidiana. Ogni scrittore avrà il suo spazio personale, una sorta di “rubrica di settore”, in modo da descrivere nel modo più ampio possibile la sfera psicologica di cui si occupa. Gli autori sono studenti e neolaureati che non vogliono presentare nulla di esageratamente tecnico, ma esclusivamente comprensibile a chi, in questo campo, conosce solamente Freud ed i consigli di Paolo Fox.

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